giovedì 10 febbraio 2011

Quando la pescatrice ti prende all’amo


Vi presento una ricetta facile e piena di gusto: il trancio di coda di rospo alla pescatora. La coda di rospo, detta anche rana pescatrice, è un pesce brutto assai. Ma come tutti i rospi, se trattato come si deve, può trasformarsi in un principe.

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di coda di rospo (se intera, altrimenti 500 g se è già pulita)
80 g di olio extra vergine di oliva
1 scalogno
1 spicchio di aglio
400 g di pomodori ramati
100 g di olive taggiasche
1 bicchiere di vino bianco secco
1 acciuga
Alcune foglie di basilico
Un gambo di prezzemolo
20 g di farina
Pepe bianco
Preparazione:
Operazioni preliminari: preparate la concassé di pomodoro e denocciolate le olive (esistono in commercio già snocciolate). Pulite e tritate lo scalogno e il prezzemolo.
Sfilettate la coda di rospo, ricavatene 12 tranci e infarinatele leggermente.
Salate e pepate il pesce e rosolatelo in una padella con un filo di olio, dopodiché togliete i tranci dalla padella (che ci servirà per il passo successivo) e metteteli in un piatto.
Nella stessa padella, utilizzando lo stesso olio (e aggiungendone dell’altro se necessario) rosolate a fuoco lento aglio, acciuga e scalogno. Poi adagiatevi i tranci di pesce e bagnate con il vino bianco. Alzate la fiamma e lasciate che il vino evapori. Aggiungete quindi il pomodoro e le olive, e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per 7-8 minuti, non di più. Aggiungete del sale se necessario e del pepe se lo gradite.
Quando il pesce è pronto, spolverate la vostra creazione con il prezzemolo e le foglie di basilico. Adesso che il piatto è pronto, godetene e fatene godere!
Una dritta che migliora la ricetta: prima di cucinare la coda di rospo, pulitela bene e liberatela di quella sottile pellicina così da avere un risultato finale visivamente più gradevole, cioè di polpa tutta bianca. Aiutatevi con un buon coltello per sfilettare.

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