lunedì 6 giugno 2011

Calamari col botto

Allora, prendete carta, penna e calamaro e segnatevi la ricetta: calamari imbottiti. In alternativa ai calamari, potete benissimo usare i totani. Se volete sapere come distinguere i totani dai calamari e dalle seppie (tutti della famiglia dei cefalopodi), guardate questo video, così la prossima volta dal pescivendolo ci farete un figurone.
I calamari imbottiti sono un piatto semplice e sostanzioso che ricorda i sapori “della mamma”. Sono belli da vedere e soprattutto da gustare.
Ingredienti per 5-6 persone:
1 kg circa di calamari (l’ideale sono due calamari grandi da mezzo chilo l’uno)
Pan grattato (2 manciate)
Pecorino grattugiato (4 cucchiai abbondanti)
2 uova
1 bicchiere di vino bianco
Pinoli (2 cucchiai)
2 gambi di sedano
2 spicchi di aglio
3-4 gambi di prezzemolo
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe nero, quanto basta
Preparazione:
Pulite i calamari, separate i tentacoli e tagliateli a pezzettini piccoli piccoli.
Tritate due gambi di sedano e due spicchi d’aglio, soffriggeteli in padella con 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Aggiungete dunque i tentacoli e saltateli in padella.
Quando sono rosolati per bene, metteteli da parte in una ciotola capiente e versate il pan grattato nella stessa padella in cui avete fatto il soffritto. Lasciate che il pan grattato si impregni dell’olio e amalgamate con un cucchiaio di legno.
Intanto tritate il prezzemolo e le foglie di basilico e schiacciate due cucchiai di pinoli in un mortaio. Poi unite tutto nella ciotola, dove andremo ad amalgamare tutto quello che serve per farcire i calamari: soffritto con tentacoli, pan grattato, prezzemolo e basilico, pinoli, 4 cucchiai di pecorino grattugiato, due uova, un pizzico di sale e di pepe nero. Girate tutto con un cucchiaio o direttamente con le mani se vi piace così.

Farcite adesso i calamari e chiudeteli alla base con due spiedini. Fate scaldare 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva in una padella larga e adagiatevi dentro i calamari. Fateli rosolare su entrambi i lati (attenzione a girarli delicatamente). Innaffiateli con un bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare. Adesso coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per 20-30 minuti. Il tempo è variabile in base alla gradezza del “cefalopode”.
A cottura ultimata, lasciate intiepidire e tagliate a fette i calamari, guarnendoli col loro stesso sughetto di cottura.
La dritta che salva la ricetta: durante la cottura bucherellate spesso i calamari in più punti, con un coltello appuntito o con uno spiedino, in modo da evitare che esplodano come delle piccole bombe in padella. Così farete il botto a tavola, ma senza fare danni ;-)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo blog è SLURPOSO

La Signorina Gianna

pesce in rete ha detto...

Torna quando vuoi :-)

mgrazia ha detto...

Da provare sicuramente...

Posta un commento