venerdì 12 aprile 2013

Purptiell affugat (moscardini al sugo)

La classica ricetta di mammà. Sono i moscardini cotti a lungo nella passata di pomodoro in modo che alla fine venga un sugo denso e pieno di sapore. È una specie di ragù di mare perché col sugo ci si può fare anche una pasta. L’ho vista fare allo stesso modo sia in Campania che in Sardegna.
Ingredienti per 2 persone:
5-600g di moscardini
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero
Olio extra vergine di oliva

Preparazione

Pulite i moscardini cavando gli occhi e il becco. Svuotate la testa dalle interiora e lavate bene le ventose che sono quasi sempre sporche di sabbia e mucillagini varie.
Fate soffriggere l’olio e lo spicchio d’aglio in una pentola dal bordo alto, aggiungete se vi piace un peperoncino piccante. Quando l’olio è ben caldo, tenendoli per la testa immergete i purpitielli nell’olio per 3 o 4 volte velocemente, così da farne arricciare i tentacoli. Poi lasciateli in pentola, coprite con un coperchio e cuoceteli a fiamma medio-bassa.
Dopo 20-30 minuti (in cui avrete controllato di tanto in tanto) avranno rilasciato un bel po’ d’acqua.
Versate la passata di pomodoro in pentola: 2/3 di una bottiglia da 700g possono bastare. Aggiungete un pizzico di sale (pochissimo perché i moscardini sono già salati) e un cucchiaino di zucchero se il sugo di pomodoro è troppo acido (ho usato la passata di pomodoro Cirio, che in quanto ad acidità è seconda solo alla candeggina Ace).
Coprite di nuovo col coperchio e lasciate adesso cuocere a fiamma bassa per 50-60 minuti. Ogni tanto alzate il coperchio per dargli una girata in modo da non far attaccare il sugo sul fondo. Se il sugo si è ritirato troppo potete aggiungere un po’ d’acqua. Dopo 30 minuti di cottura si presentava così:
 Ecco la sua faccia dopo 50 minuti:
Ed eccolo finalmente pronto, dopo 60 minuti esatti:
Alla fine il sugo deve ritirarsi e diventare bello denso. Quando finalmente i vostri purptiell affugat sono pronti, munitevi di abbondanti fettine di pane per fare la scarpetta, servite in tavola e buon appetito.



Nessun commento:

Posta un commento